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Visualizzazione dei post da marzo 20, 2022

Lunedì 13 - Isola di Gorgona: porta gli occhi ma lascia a casa il giudizio

  Il giudizio toglie la libertà, alza muri e ci chiude in uno spazio piccolo e stretto.  Sbarcare sull'Isola di Gorgona con pregiudizio non fa arricchire, non fa entrare dentro niente di nuovo, di grande, di sorprendente.  Gorgona non è una semplice gita o una camminata nel bello. Andare a Gorgona, su questa isola carcere, vuol dire ampliare il proprio conoscere. Vuol dire fare esperienza di arricchimento e di crescita personale. Ma attenzione, per sentire davvero devi lasciare a casa la parte "giudicante" di te!    Ascoltare senza pregiudizi è il più grande dono  che puoi fare a te stesso e a questa isola. NUOVE DATE :  LUNEDI' 13 GIUGNO (5 posti rimanenti) LUNEDI' 20 GIUGNO (con meditazione II chakra - elemento acqua)  DOMENICA 10 LUGLIO (6 posti rimanenti)  DOMENICA 24 LUGLIO (10 posti rimanenti) Sarò la vostra guida e potete contattarmi per le informazioni : Eleonora cell. 3920579570 leviedelchianti@gmail.com www.leviedelchianti.it  

Isola di GORGONA - nuove date: 13 giugno / 20 giugno / 10 luglio / 24 luglio

  Gorgona non è semplicemente un'isola. E' un mondo a parte. Un piccolo mondo unico e speciale. Uno scoglio in mezzo al mare difficile da descrivere in poche righe, dove una natura lussureggiante e selvaggia si lega alla storia, importante e complessa, del suo penitenziario (tutt'ora attivo). Chiunque decida di sbarcare e visitare questo angolo di roccia in mezzo al mare blu e cristallino, sarà certamente un privilegiato e porterà con sé tutta la vita un bellissimo e indelebile ricordo. Un giorno speciale. Un trekking speciale. L'Isola di Gorgona, nel Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano è un luogo straordinario, selvaggio, unico e incontaminato. Antiche fortificazioni e torri di avvistamento che ci parlano di pirati. Baie e insenature con acque cristalline, natura selvaggia, resti dell'antica civiltà romana. Il borgo dei pescatori. Profumi di macchia mediterranea. Panorami immensi tra mare, isole e cielo. Un viaggio nella natura e nel tempo. Un viaggio per

Scarpe da trekking: chi più spende meno spende, o meglio, chi più spende si fa meno male e fa meno fatica.

  Questo piccolo “trattato semi-serio” vuole spiegare, spero con chiarezza, il perché sia utile e necessario indossare le cose giuste ai piedi quando si decide di andare a camminare. Sono i piedi che ci portano in giro e dobbiamo averne cura e rispetto altrimenti, come moltissimi hanno già testato personalmente, con non pochi pentimenti, la vendetta dei piedi maltrattati arriverà funesta e puntuale e prevede: slogature, cadute, sbucciature, tendiniti, dolori alle gambe, dolori alla schiena e conseguente abbandono dell’hobby delle camminate. Dopo tanti anni che faccio la guida ambientale mi stupisco ancora delle tante persone che si intestardiscono di approcciarsi a questo hobby/sport/passione con calzature non adeguate. Tra l’altro spesso con forte “impermalosimento” nel caso ci si permetta di dare un consiglio. Non è raro, vi assicuro, che, nonostante le istruzioni date più e più volte, si presentino la mattina alle camminate persone con scarpe, come dico io, “da tapis roulant”