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Domenica 12 febbraio - D'inverno son cavoli e DuOva !

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Sabato 4 febbraio - Cascine di Tavola e Villa Medicea di Poggio a Caiano

  Cascine di Tavola e visita  alla Villa di Poggio a Caiano. La splendida fattoria e il parco di diletto di Lorenzo il Magnifico, Patrimonio Unesco. Quello che non ti aspetti a Ovest di Paperino. Una passeggiata bella e rilassante, nello splendido scenario di quella che fu la tenuta agricola di Lorenzo il Magnifico e la sua riserva privata di caccia. Il Parco delle Cascine Medicee è un luogo incredibile, affascinante, che non ci aspetterebbe mai di trovare al margine della città. Un’area umida ricca di biodiversità: ampi, boschi, viali, canali, ponticelli e vecchie case coloniche, la fattoria medicea con il suo fossato e le mura tinte di muschio, i lunghi viali alberati e i prati abitati da lepri e fagiani, aironi e cornacchie. Le lunghe mura e i barchi della riserva. Ampie vedute sulle colline punteggiate di borghi e campanili. Il torrente Ombrone e il ponte Manetti. Le scuderie reali e i cavalli che trottano. Visiteremo la bellissima Villa Medicea Ambra, patrimonio UNESCO. Un luogo d

Domenica 5 febbraio - Lungo la Pesa: storia di un fiume e di un Santo

  La Pesa, nasce dai Monti del Chianti e scorre nelle Terre del Chianti più Classico. Un pò meno di un fiume, un pò più di un torrente, la cui storia vale la pena di conoscere perché la sua acqua ha visto e ha creato nei secoli la storia di questa valle. Dagli antichi romani alla transumanza, dai mulini alla Badia a Passignano, storie di santi, di diavoli, di poveri e di signori. Alla bella scoperta di “Cotesta fiumana che ha dato il nome ad un vallone ameno” (cit. Repetti) e dove, risalendo il caratteristico borgo di Sambuca, questo torrente si fa più bello. La nostra camminata sarà proprio lungo la Pesa, nel suo tratto più autentico, per poi risalire in collina, "panoramicamente, molto panoramicamente" sulla tracce della Via Romea Sanese e attraversando le Terre Antinori dove nasce il Tignanello. E poi ancora la Badia a Passignano che fondò San Giovanni Gualberto nel lontano anno Mille e che ancora oggi siede su un poggio dove domina le campagne disegnate di "geometrie

Isola di GORGONA - date di primavera 2023

  Gorgona non è semplicemente un'isola. E' un mondo a parte. Un piccolo mondo unico e speciale. Uno scoglio in mezzo al mare difficile da descrivere in poche righe, dove una natura lussureggiante e selvaggia si lega alla storia, importante e complessa, del suo penitenziario, tutt'ora attivo.  Un carcere unico al mondo dove si ogni giorno si vive, si lavora, si rinasce, tra mare, cielo e natura.    DATE DI PRIMAVERA  2023  LUNEDI' 10 APRILE (PASQUETTA!) DOMENICA 30 APRILE LUNEDI' 22 MAGGIO  DOMENICA 11 GIUGNO  Chiunque decida di sbarcare e visitare questo angolo di roccia in mezzo al mare blu e cristallino, sarà certamente un privilegiato e porterà con sé tutta la vita un bellissimo e indelebile ricordo. Un giorno speciale. Un trekking speciale. L'Isola di Gorgona, nel Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano è un luogo straordinario, selvaggio, unico e incontaminato. Antiche fortificazioni e torri di avvistamento che ci parlano di pirati. Baie e insenature c

Fare la guida è un lavoro serio. Vi portiamo a “giocare” ma per noi non è un gioco.

  Vi portiamo a “giocare” ma per noi non è un gioco. Fare la guida è un lavoro serio. Perché scrivo questo? Perché in tanti anni che faccio la guida, ho come l’impressione che tutti quei lavori e mestieri legati al gioco, alle distrazioni e al divertimento, non siano considerati lavori seri. Per me fare la guida è questo: camminare, conoscere, creare socializzazione ma è anche e soprattutto una grande responsabilità perché le persone ti affidano il proprio tempo libero. Ho molto rispetto del tempo più prezioso che ognuno di noi ha nella vita, quello in cui siamo liberi dai doveri quotidiani e si cerca nella natura e in un piccolo viaggio, un pò di distrazione, allegria e nuove conoscenze. Fare la guida (turistica o ambientale che sia) non è un lavoro qualsiasi, ma è una professione vera per la quale c’è bisogno alla base di grande preparazione e senso di responsabilità. Per prima cosa una preparazione culturale. A questa si aggiunge una preparazione tecnica e fisica. Una guida

Scarpe da trekking: chi più spende meno spende, o meglio, chi più spende si fa meno male e fa meno fatica.

  Questo piccolo “trattato semi-serio” vuole spiegare, spero con chiarezza, il perché sia utile e necessario indossare le cose giuste ai piedi quando si decide di andare a camminare. Sono i piedi che ci portano in giro e dobbiamo averne cura e rispetto altrimenti, come moltissimi hanno già testato personalmente, con non pochi pentimenti, la vendetta dei piedi maltrattati arriverà funesta e puntuale e prevede: slogature, cadute, sbucciature, tendiniti, dolori alle gambe, dolori alla schiena e conseguente abbandono dell’hobby delle camminate. Dopo tanti anni che faccio la guida ambientale mi stupisco ancora delle tante persone che si intestardiscono di approcciarsi a questo hobby/sport/passione con calzature non adeguate. Tra l’altro spesso con forte “impermalosimento” nel caso ci si permetta di dare un consiglio. Non è raro, vi assicuro, che, nonostante le istruzioni date più e più volte, si presentino la mattina alle camminate persone con scarpe, come dico io, “da tapis roulant”

Difficoltà delle camminate - cose da sapere

  In ogni volantino delle camminate trovate, nella parte dedicata ai "dettagli della camminata", alcune informazioni importanti. Per ogni camminata viene comunicata la  DIFFICOLTA' TECNICA . Questo grado di difficoltà, espressa in facile/medio/difficile, si riferisce a "dove si mettono i piedi".  Livello facile:  percorso si strade bianche, stradelli poderali e di campo, strade asfaltate, mulattiere, sentieri larghi. Livello medio:  percorso su sentieri stretti, acciottolati, pietraie, pascoli, tracce di sentiero, pendii a tratti ripidi. Possibili tratti scivolosi. Livello difficile:  percorso su terreno impervio e infido, pietraie, tratti esposti, nevai, sentieri disconnessi, esposti, rocciosi.  Per ogni camminata viene poi comunicato il livello di  IMPEGNO FISICO . Il grado di impegno si riferisce a "quanta fatica si fa". Impegno facile:  camminate con dislivelli contenuti sia in salita che in discesa - tra 0 e 300 metri. Impegno medio:  camminate co