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Sabato 26 e domenica 27 novembre - Anello del Principe nelle Terre di Machiavelli

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Sabato 3 dicembre - Badia a Conèo, incrocio di antiche vie e visita alla necropoli etrusca di Dometaia

  Andiamo nel bello e nel dolce della Valdelsa, un luogo che è incrocio di antiche vie: la Volterrana e la Francigena. La Via del Sale e la via di pellegrinaggio. Vita terrena e vita spirituale. Cammineremo in un paesaggio morbido e colorato come un acquerello. Storie di antiche strade e della vita che è passata di lì per centinaia di secoli. E ancora le misteriose tombe etrusche nella Necropoli di Dometaia e i simboli dei pellegrini, proprio qua dove, nell'anno Mille, passò Sigerico. Greggi di pecore e borghetti medievali. Bellissimi panorami e una valle che sa di pace. Vedremo uno dei tratti di lastricato più antichi della Via Francigena. Dettagli camminata: anello di 14 km circa Difficoltà: facile. ( un semplice guado da attraversare). Impegno: medio Dislivello in salita: 350 metri Cosa portare: acqua, pranzo al sacco, scarpe da trekking obbligatorie Costo: 18 euro per organizzazione e servizio guida ambientale e ingresso al Parco Archeologico di Dometaia  Orari e posto di ritro

Domenica 4 dicembre - Via Romea del Chianti: Fonterutoli, Etruschi e oltre..

  Castellina in Chianti, il cuore del Chianti più Classico. Alla scoperta dei luoghi abitati dagli etruschi e oggi famosi per il vino e per lo splendido scenario naturale che in questi giorni si tinge dei colori dell'autunno. Queste colline ricche di pievi, borghetti medievali e castelli, ci parlano di antiche storie e di antiche famiglie. Cipressi che incorniciano casali e poderi. Dolci campagne che hanno visto miseria e nobiltà e vie antiche da cui sono passati, in secoli di storia, pellegrini e viandanti. Il magnifico panorama che si apre sulle colline e poi fino alla Val D'Elsa riempie occhi e cuore. Lungo la Via Romea del Chianti, Fonterutoli dei Marchesi Mazzei, la necropoli del Poggino, il borghetto di Tregole e...il Chianti davvero più bello nella stagione più bella. Dettagli escursione: Camminata ad anello di circa 14 km su sentieri, stradelli poderali. Durata: intera giornata Difficoltà: facile - Impegno: medio Dislivello in salita : 350 metri (e altrettanto in disces

Giovedì 8 dicembre - Monteriggioni e camminamento sulle mura

  Camminata nelle terre antiche di Monteriggioni: luogo di guerra e di pace, di campi, di roccia e di colore, lungo l’antica Via Francigena, che in epoca medievale portava i pellegrini da Canterbury a Roma. Da qui sono passate chissà quante "genti" per intraprendere un viaggio, anzi, "il viaggio" della loro vita. "Terre murate", antiche torri e pievi millenarie e l'antico castello di Monteriggioni che anche Dante cantò nel suo Inferno: «però che, come in su la cerchia tonda/ Monteriggion di torri si corona..." E ancora la splendida Abbadia a Isola (1001) che sorse proprio come un'isola in mezzo all'acqua e lo spettacolo dei boschi della Montagnola Senese che tengono i piedi ben saldi nella roccia. Una camminata rilassante e panoramica per poi arrivare in piazza di Monteriggioni, prendere un buon caffè e salire sul camminamento delle antiche mura del castello. Uno spettacolo da non perdere davvero ! "Panorama dai camminamenti sulle mur

Sabato 17 dicembre - Via Romea del Chianti : panorami, profumi e oli essenziali

  Andiamo nel Chianti ma questa volta alla scoperta di mondo diverso, buono e unico. Cammineremo lungo un tratto dell'antica Via Romea, quello fatto di panorami ampissimi, rocce, boschi, vigneti, borghi antichi, poderi, chiesette e fattorie. Su strade antichissime che hanno percorso i nostri avi per secoli e secoli. Panorami fino a San Gimignano e tutti i monti del Chianti. In un luogo appartato e ricco di biodiversità. Visiteremo la piccola azienda che coltiva erbe officinali e ne estrae gli oli essenziali che la medicina utilizza a vari scopi: per favorire il rilassamento e combattere l'ansia e lo stress, alleviare i dolori ecc.... Un mondo nuovo da scoprire e una buona occasione per fare e per farsi un regalo di Natale pieno di amore! Ritrovo: ore 9,15 zona San Donato in Poggio (da lì ci muoveremo con l'auto - 5 minuti - per raggiungere il punto di partenza dell'escursione) Durata escursione: intera giornata - rientro previsto per le 16.00 circa Lunghezza: 14 km circ

Domenica 18 dicembre - I presepi di Pescaglia e Teatrino di Vetriano

  Come ogni anno, nel periodo natalizio, mi piace proporre una camminata che ci faccia entrare nello spirito più vero e più dolce di questo periodo. Riscopriremo la pace e la calma che dovrebbe essere il senso del Natale. Andremo a scoprire un luogo molto suggestivo e un pò sconosciuto ma assolutamente incantevole e pittoresco. Un angolino di mondo amato anche dal celebre compositore Giacomo Puccini, che vi lascerà certamente stupiti perché qui ci sentiremo davvero lontani dal caos e dalla fretta che ci porta il Natale. Tra boschi tinti di autunno, castagneti e ruscelli, mulini e pievi. Piccoli borghi di pietra abitati da poche anime, con le viuzze e le casette addossate l’una all’altra, scalinate antiche vestite di muschio, cortiletti e anfratti. Fino alla Chiesa di Convalle dove ci aprirà un bellissimo panorama sulla vallata. Non avremo fretta e girelleremo per le stradine dei borghetti per scoprire i tanti e fantasiosi “presepi nelle marginette” e nei piccoli giardini di queste anti

6 e 7 gennaio - GITA DI BEFANA in TUSCIA

  Per i giorni dell'Epifania,  prima che tutte le feste se ne vadano via ,  vi propongo questa bella gita per andare a conoscere alcune delle cose più belle della TUSCIA.   Civita di Bagnoregio , la città che muore  L'antichissima Città di  Sutri     Lago di Bracciano  e  Castello Odescalchi    Necropoli di  Cerveteri   Dopo tanti regali e tempo dedicati agli altri, può far bene farsi un regalo per cominciare l'anno nel miglior modo. Il  termine ultimo per le iscrizioni è il 3 dicembre. So che molti preferirebbero una data più a ridosso della Befana ma purtroppo non è possibile perché siamo ancora in un periodo festivo e le disponibilità di posti nell'hotel scelto e in altri della zona già scarseggiano. Camere singole non più disponibili.  INFORMAZIONI  2 giorni nella storia, nella natura e nelle bellezze della Tuscia e dell'Alto Lazio. 2 giorni per noi. 2 giorni quando qui la tradizione di festeggiare l'Epifania è molto sentita. Cosa vedremo:  👉 Civita di Bagn

Vuoi fare un regalo?

Vuoi fare un pensiero, un piccolo regalo? Non vuoi regalare il solito "cirindello"? Regala una bella giornata! Perché la vita sono i ricordi che ci mettiamo dentro... (Eleonora). Regala un'escursione , una camminata nella natura,  in compagnia e senza pensieri... Il buono sarà valido per 1 anno (tutto il 2023). Buono per una escursione : 15 euro Buono per 2 escursioni : 25 euro Decidi tu la dedica !    Per info scrivimi a  leviedelchianti@gmail.com Oppure inviami un messaggio o chiamami  cell.  392 0579570

Fare la guida è un lavoro serio. Vi portiamo a “giocare” ma per noi non è un gioco.

  Vi portiamo a “giocare” ma per noi non è un gioco. Fare la guida è un lavoro serio. Perché scrivo questo? Perché in tanti anni che faccio la guida, ho come l’impressione che tutti quei lavori e mestieri legati al gioco, alle distrazioni e al divertimento, non siano considerati lavori seri. Per me fare la guida è questo: camminare, conoscere, creare socializzazione ma è anche e soprattutto una grande responsabilità perché le persone ti affidano il proprio tempo libero. Ho molto rispetto del tempo più prezioso che ognuno di noi ha nella vita, quello in cui siamo liberi dai doveri quotidiani e si cerca nella natura e in un piccolo viaggio, un pò di distrazione, allegria e nuove conoscenze. Fare la guida (turistica o ambientale che sia) non è un lavoro qualsiasi, ma è una professione vera per la quale c’è bisogno alla base di grande preparazione e senso di responsabilità. Per prima cosa una preparazione culturale. A questa si aggiunge una preparazione tecnica e fisica. Una guida

Scarpe da trekking: chi più spende meno spende, o meglio, chi più spende si fa meno male e fa meno fatica.

  Questo piccolo “trattato semi-serio” vuole spiegare, spero con chiarezza, il perché sia utile e necessario indossare le cose giuste ai piedi quando si decide di andare a camminare. Sono i piedi che ci portano in giro e dobbiamo averne cura e rispetto altrimenti, come moltissimi hanno già testato personalmente, con non pochi pentimenti, la vendetta dei piedi maltrattati arriverà funesta e puntuale e prevede: slogature, cadute, sbucciature, tendiniti, dolori alle gambe, dolori alla schiena e conseguente abbandono dell’hobby delle camminate. Dopo tanti anni che faccio la guida ambientale mi stupisco ancora delle tante persone che si intestardiscono di approcciarsi a questo hobby/sport/passione con calzature non adeguate. Tra l’altro spesso con forte “impermalosimento” nel caso ci si permetta di dare un consiglio. Non è raro, vi assicuro, che, nonostante le istruzioni date più e più volte, si presentino la mattina alle camminate persone con scarpe, come dico io, “da tapis roulant”