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Domenica 3 luglio - Chianti al tramonto tra elicriso e lavanda

  Un piccolo viaggio sensoriale  nei profumi e nei colori del chianti d’estate. Un piccolo cammino ricco di odori, profumi, colori, curiosità, pace, un bel tramonto a 23 gradi e visita all'azienda che produce oli essenziali. I colori e i profumi dell'elicriso, della lavanda, del timo. Il boschi primitivo del crinale del Chianti dove passa l'antica Via Romea. Faremo una camminata serale facile e rilassante, ceneremo in un campo di elicriso panoramicissimo vista tramonto su tutta la Val D'Elsa. Cammineremo nel "Chianti primitivo" dove ancora regnano i boschi e le erbe spontanee tra cui l'iperico, che in questi giorni fiorisce di un colore "giallissimo". Questa pianta ha grandi proprietà conosciute fin dall'antichità: forte antidepressivo, ansiolitico, antibatterico e antivirale ancora oggi viene usato nella medicina tradizionale. A piedi, col fresco della sera, attraverseremo campi di erbe officinali e farmaceutiche fino all'azienda biologi
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Sabato 2 luglio - Mugello da Fiaba: cascate, mulini e acqua celeste

  L'Alto Mugello è il luogo ideale per una giornata rigenerante, rilassante. Non troppo lontano da casa ma tanto lontano da caldo, traffico e confusione. Esiste un luogo meraviglioso dove ci lascerete un pezzettino di cuore. Un luogo fiabesco immerso in una foresta di faggi e di castagni centenari. Qua, all'ombra delle montagne, poca gente abitò e ancora oggi ci sono dei luoghi accessibili solo attraverso sentieri e mulattiere. Pace, fresco e silenzio. Antiche casette di pietra e il rumore dell'acqua. Rupi di roccia dove nidifica l'aquila reale. Mulini di pietra che ci trasportano in un lontano passato avvolti dalle ortensie. Ponticelli e cascate. Una camminata bella e rilassante lungo il torrente fino alla cascata del Rovigo. Bellissime pozze di acqua limpidissima e celeste dove chi vuole potrà fare un bel bagno. Al rientro potremo, in libertà, fare una bella merenda all'antica osteria di Moscheta con prodotti tipici e dolci speciali! Una giornata rigenerante e spe

24 giugno - I "fochi di San Giovanni" - lo spettacolo più bello di Firenze visto da fuori Firenze

Lo spettacolo più bello dell’anno visto da fuori città.  Camminata + aperitivo/cena e degustazione guardando i fuochi nella pace e nel fresco della campagna Quando ero ragazzina c'era un appuntamento imperdibile che segnava l'inizio dell'estate: i fuochi a Firenze. Era una giornata di gioia perché cominciava a far caldo, le vacanze erano cominciate e quella sera tutti "in banda" con gli amici si andava a vedere i "fochi di Firenze" ! Ma, attenzione, non a Firenze! Ci si arrampicava su un muretto vista Cupolone e si stava lì, nella pace della campagna a guardare lo spettacolo. Oggi siamo tutti cresciuti per quelle avventure e allora vi propongo di stare insieme, nella tranquillità della campagna, su un bellissimo prato panoramico, a goderci i fuochi che danno l'avvio all'estate. Per fortuna ci sono luoghi, nelle nostre belle campagne intorno a Firenze, pieni di pace e di natura che ci regalano un gran panorama sulla città. Dopo una bella passeggia

25/26 giugno - Castelluccio di Norcia per le fioriture - COMPLETO

  Fioriture Castelluccio di Norcia, Vallo di Nera, Cascate delle Marmore e Lago di Piediluco Gita di due giorni con "tutto": trekking a Castelluccio di Norcia, escursione fino in cima alla Cascata delle Marmore, visita al romantico borgo di Vallo del Nera, pranzo sul lago e gita in battello. Non ci si annoierà di certo e non mancheranno le cose belle da vedere. Questi son posti che non hanno bisogno di nessuna presentazione. Però farò un breve ripasso: Le FIORITURE DI CASTELUCCIO di Norcia sono famose in tutto il mondo. Un miracolo della natura che si ripropone ogni anno ai nostri occhi per pochi giorni. Giungono qui persone e fotografi da ogni parte del mondo per vederle! VALLO DEL NERA, stupendo e intimo gioello eletto uno dei "Borghi più belli d'Italia". CASCATE DELLE MARMORE: con i suoi 165m, è una delle più alte d’Europa. Si forma alla confluenza del fiume Velino nel fiume Nera. Nel 271 a.C. i romani iniziarono gli scavi del canale canale in cui far conflui

Isola di GORGONA - 20 giugno - 10 luglio - 23 e 24 luglio

  Gorgona non è semplicemente un'isola. E' un mondo a parte. Un piccolo mondo unico e speciale. Uno scoglio in mezzo al mare difficile da descrivere in poche righe, dove una natura lussureggiante e selvaggia si lega alla storia, importante e complessa, del suo penitenziario (tutt'ora attivo). Chiunque decida di sbarcare e visitare questo angolo di roccia in mezzo al mare blu e cristallino, sarà certamente un privilegiato e porterà con sé tutta la vita un bellissimo e indelebile ricordo. Un giorno speciale. Un trekking speciale. L'Isola di Gorgona, nel Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano è un luogo straordinario, selvaggio, unico e incontaminato. Antiche fortificazioni e torri di avvistamento che ci parlano di pirati. Baie e insenature con acque cristalline, natura selvaggia, resti dell'antica civiltà romana. Il borgo dei pescatori. Profumi di macchia mediterranea. Panorami immensi tra mare, isole e cielo. Un viaggio nella natura e nel tempo. Un viaggio per

Scarpe da trekking: chi più spende meno spende, o meglio, chi più spende si fa meno male e fa meno fatica.

  Questo piccolo “trattato semi-serio” vuole spiegare, spero con chiarezza, il perché sia utile e necessario indossare le cose giuste ai piedi quando si decide di andare a camminare. Sono i piedi che ci portano in giro e dobbiamo averne cura e rispetto altrimenti, come moltissimi hanno già testato personalmente, con non pochi pentimenti, la vendetta dei piedi maltrattati arriverà funesta e puntuale e prevede: slogature, cadute, sbucciature, tendiniti, dolori alle gambe, dolori alla schiena e conseguente abbandono dell’hobby delle camminate. Dopo tanti anni che faccio la guida ambientale mi stupisco ancora delle tante persone che si intestardiscono di approcciarsi a questo hobby/sport/passione con calzature non adeguate. Tra l’altro spesso con forte “impermalosimento” nel caso ci si permetta di dare un consiglio. Non è raro, vi assicuro, che, nonostante le istruzioni date più e più volte, si presentino la mattina alle camminate persone con scarpe, come dico io, “da tapis roulant”

1/2 ottobre 22 - Valli di Comacchio, fenicotteri rosa e l'Isola dell'Amore

  Un weekend per scoprire le bellezze naturalistiche e storiche del Parco del delta del Po a Comacchio, antico borgo soprannominato "la piccola Venezia".  Cosa vedremo? Tante, tantissime cose ! Provo a riassumere. La zona umida più grande e interessante d'Europa con la sua flora e la sua fauna: fenicotteri rosa, aironi, germani, cormorani. I tipici casoni di pesca costruiti sull'acqua. I canali, la vegetazione della laguna, Porto Garibaldi. Il bellissimo borgo di Comacchio col suo Ponte dei Trepponti. Gli allevamenti di vongole. L'Isola dell'Amore e il Faro di Goro. Un trekking tra specchi d'acqua salmastra e lingue di sabbia. Una crociera in mare fino all'Isola dell'Amore e al Faro della di Goro. In navigazione nei canali delle foci di Goro. Una mini crociera in battello per visitare l'interno delle valli con i casoni di pesca. Visita al bellissimo borgo di Comacchio, la piccola Venezia, con il suo Ponte dei Trepponti, i ponticelli sui canali

Difficoltà delle camminate - cose da sapere

  In ogni volantino delle camminate trovate, nella parte dedicata ai "dettagli della camminata", alcune informazioni importanti. Per ogni camminata viene comunicata la  DIFFICOLTA' TECNICA . Questo grado di difficoltà, espressa in facile/medio/difficile, si riferisce a "dove si mettono i piedi".  Livello facile:  percorso si strade bianche, stradelli poderali e di campo, strade asfaltate, mulattiere, sentieri larghi. Livello medio:  percorso su sentieri stretti, acciottolati, pietraie, pascoli, tracce di sentiero, pendii a tratti ripidi. Possibili tratti scivolosi. Livello difficile:  percorso su terreno impervio e infido, pietraie, tratti esposti, nevai, sentieri disconnessi, esposti, rocciosi.  Per ogni camminata viene poi comunicato il livello di  IMPEGNO FISICO . Il grado di impegno si riferisce a "quanta fatica si fa". Impegno facile:  camminate con dislivelli contenuti sia in salita che in discesa - tra 0 e 300 metri. Impegno medio:  camminate co