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Le Vie del Chianti


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In Palazzo Vecchio c'è il ritratto di un gallo nero.
Pochi lo sanno e pochissimi lo hanno visto, perchè vederlo non è facile, anzi è piuttosto difficile. Per vederlo, bisognerebbe stare a naso in sù, magari con un buon binocolo e osservare attentamente le pitture con le quali Giorgio Vasari e compagni decorarono il grande soffitto del Salone dei Cinquecento. Grande e fantastico. Si tratta di una straordinaria trama di capriate formata di un certo numero di cassettoni entro i quali sono incastonati altrettanti dipinti che raccontano la storia di Firenze, dalla sua leggendaria fondazione fino alle conquiste medicee, e che illustrano, con vedute panoramiche e figure allegoriche, i territori e le città soggette a Firenze.






In uno dei panelli è rappresentato il Chianti, e il Vasari così ebbe a descrivere il dipinto al duca Cosimo:

"Questo, Signore, è il Chianti con il fiume della Pesa e dell'Elsa, con i corni pieni di frutti, e anno a' piedi un Bacco di età più matura per i vini eccellenti di quel paese; e nel lontano ho ritratto la Castellina, Radda e il Brolio, con le insegne loro; e l'arme nello scudo tenuto da quel giovane, che rappresenta il Chianti, è un Gallo Nero in campo giallo".






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